• Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Confesercenti Pesaro Urbino

martedì
mar  26 


 

 

 

 

Home NOTIZIE News - Ultime dalla Redazione Fano - Ex - Zuccherificio: la Provincia si pronuncia, le associazioni approvano
Fano - Ex - Zuccherificio: la Provincia si pronuncia, le associazioni approvano PDF Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
Lunedì 29 Agosto 2011 00:00

La Provincia di Pesaro e Urbino si è finalmente pronunciata a proposito dell’applicazione della variante proposta dal Comune di Fano al Piano regolatore per trasformare in commerciale la superficie dell’ex zuccherificio cittadino. L’Ente, cui spettava l’ultima parola, ha in realtà ridotto a 7.500 i mq che potranno diventare commerciali con il plauso degli operatori commerciali fanesi e di Confesercenti.

"Dopo oltre un anno di lotta, pacata ma costante - afferma Ilva Sartini, direttore Confesercenti Fano - finalmente la categoria e chi la rappresenta può davvero tirare un sospiro di sollievo. 7.500 metri quadrati di superficie commerciale non sono pochi, ma rispetto alle precedenti previsioni non sembrano neanche confrontabili. Riteniamo inoltre positiva la posizione dell’l’Amministrazione comunale che pare aver accettato i tagli proposti dalla Provincia: unica nota stonata, l’Assessore all’Urbanistica Mauro Falcioni che continua ad auspicare una trattativa che riporti a 10.000 mq la superficie commerciale. Questo ci spingere a chiederci se stia dalla parte della città o da quella della proprietà. Di buon auspicio anche il fatto che la stessa proprietà si sia posta favorevolmente sia nei riguardi delle indicazioni fatte dalla Provincia che nella proposta di abbattimento dei capannoni già realizzati e che sono stati considerati delle vere e proprie “brutture”. Tutto questo ha un significato molto importante nell’ambito della trattativa: ora si può davvero ripartire da capo nella riconsiderazione di un progetto che possa davvero servire la città".
Con il taglio apportato dalla Provincia, dunque, il futuro dell’area pare diventare più "digeribile" non soltanto per gli operatori, ma per una intera città che "ha e deve mantenere - conclude Sartini - il suo polmone commerciale nel centro storico. Perché quest’ultimo deve restare vivo e, anzi, acquistare per cittadini e turisti sempre maggiore vivibilità: un concetto che comprende in sé anche il commercio inteso come servizio. La posizione della Provincia ha dimostrato che Confesercenti non aveva affatto aperto una battaglia contro i mulini a vento, ma che in modo pacato e corretto, è stata in grado di cambiare a poco a poco le sorti di quelli che un anno fa apparivano giochi chiusi".

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 03 Ottobre 2011 08:58
 

MOTORE DI RICERCA

 89 visitatori online

I vantaggi per i soci Confesercenti

QUESTO SITO NON UTILIZZA COOKIE
Seguici su Facebook
da oggi puoi seguirci anche su Twitter

I Nostri Ristoranti

Campagna associativa 2018

Festival Internazionale del Brodetto