• Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Confesercenti Pesaro Urbino

mercoledì
gen  23 


 

 

 

 

Home NOTIZIE News - Ultime dalla Redazione Mondolfo - Lettera aperta al Sindaco Pietro Cavallo
Mondolfo - Lettera aperta al Sindaco Pietro Cavallo PDF Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
Mercoledì 14 Marzo 2012 00:00

Apprendiamo dalla stampa locale che anche tra gli amministratori del Comune di Mondolfo è in corso il dibattito che porterà a deliberare sull’entità dell’Imposta Municipale Unica sugli immobili (Imu), la nuova tassa sulla casa introdotta con la riforma del federalismo fiscale in sostituzione della vecchia Ici.

In merito, ci appelliamo al sindaco Cavallo e a tutto il Consiglio Comunale perché, pur consapevoli delle difficoltà economiche nelle quali si trovano le amministrazioni pubbliche di fronte ai tagli radicali delle risorse decisi dallo Stato, cerchino di tutelare non solo i cittadini, ma anche il comparto produttivo e commerciale.
In tal senso, la nostra proposta è quella di lasciare al minimo l’Imu sulla prima casa e di ridurre l’aliquota sui beni strumentali -negozi, capannoni, e alberghi, per esempio- aumentando, invece, al massimo l’imposta sulle seconde case.

Ci sembra che in questo modo la manovra sarebbe equa, sia per i cittadini proprietari di una sola casa, e quindi presumibilmente di ceto medio, sia per le imprese, visto che l’imposta -calcolata sulle superfici- produrrebbe cifre enormi da pagare per le attività del commercio e del turismo. Pensiamo, ad esempio, quanto potrebbe essere l’importo dell’Imu per un albergo, anche di piccole dimensioni. Una cifra che, sommata alle imposizioni fiscali e al profondo calo dei consumi, sarebbe davvero il colpo di grazia per molte attività del territorio e, quindi, per l’intero comparto. Una Imu troppo alta potrebbe vanificare lo sforzo che il Comune di Mondolfo ha compiuto a sostegno del turismo, nel momento in cui ha deciso di non applicare la tassa di soggiorno. Ed è proprio il turismo, lo sappiamo bene, che tutti indicano come la principale risorsa scaccia-crisi.

Il nostro, quindi, non è l’appello di una lobby, né la difesa a oltranza di pochi a discapito di molti. Al contrario, tutelare la piccola e media impresa –che è la struttura portante dell’economia locale e che sul territorio investe e produce- significa tutelare gli interessi di tutti, difendere posti di lavoro e incentivare la ripresa.

Pier Stefano Fiorelli
Vice Presidente Vicario Confesercenti Fano

Ilva Sartini
Direttore Confesercenti Fano

Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Marzo 2012 09:04
 

MOTORE DI RICERCA

 99 visitatori online

I vantaggi per i soci Confesercenti

QUESTO SITO NON UTILIZZA COOKIE
Seguici su Facebook
da oggi puoi seguirci anche su Twitter

I Nostri Ristoranti

Campagna associativa 2018

Festival Internazionale del Brodetto