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Fano - “Il dibattito sulla tassa di soggiorno è indice di sensibilità” PDF Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
Mercoledì 04 Aprile 2012 00:00

Confesercenti si dichiara soddisfatta di aver contribuito al ripensamento della Giunta fanese sull’introduzione della tassa di soggiorno per il 2012

“Esprimiamo soddisfazione – afferma Ilva Sartini, direttore Confesercenti Fano – per la profonda riflessione apertasi tra i membri della Giunta e all’interno dei gruppi consiliari del Comune di Fano a proposito della tassa di soggiorno. Come più e più volte ribadito, quella di evitarne l’applicazione, almeno per l’anno corrente, ci pare una scelta dettata da sensibilità ed intelligenza anche alla luce dell’andamento delle prenotazioni pasquali sul territorio che, se si conferma, renderanno il periodo molto difficile per il comparto turistico e commerciale”.

Grazie anche alla posizione ferma delle Associazioni di categoria che nella discussione non hanno mai smesso di sottolineare le ragioni di un no deciso alla tassa di soggiorno, sia la maggioranza che l’opposizione del Comune di Fano hanno dimostrato disponibilità e apertura nei confronti di un possibile ripensamento e, come aggiunge il vice presidente vicario Confesercenti di Fano Pier Stefano Fiorelli: “speriamo che la riflessione, le prese di posizione interne e l’ordine del giorno annunciati sia dalla maggioranza che dall’opposizione portino alla decisione di abrogare definitivamente la tassa durante il consiglio comunale che si terrà 11 e 12 aprile prossimi”.
Poiché, inoltre, dalle proiezioni fatte l’Imu si rivelerà più alta della vecchia Ici, il Comune di Fano potrebbe avere entrate di entità maggiore a quelle preventivate e ciò contribuirebbe  a compensare il mancato introito proveniente della tassa di soggiorno.
“In ogni caso – conclude Sartini – ci si auspica che l’applicazione dell’Imu sui beni strumentali (aberghi, negozi, laboratori e magazzini) sia portata al minimo poiché già in questo modo si chiederanno esborsi alti alle attività turistiche, commerciali e produttive”.
Confesercenti apre comunque al Comune di Fano la richiesta dell’insediamento di un tavolo permanente di confronto con le Associazioni di categoria per condividere programmi, progetti e modalità di finanziamento dello sviluppo turistico futuro.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Aprile 2012 11:01
 

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