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Pesaro - Uno sforzo aggiuntivo per il turismo pesarese PDF Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
Sabato 16 Giugno 2012 00:00
Intervento di Roberto Borgiani, Direttore Confesercenti Pesaro e Urbino (Foto)

Il lento avvio della stagione estiva ci ha portati ormai oltre la metà di giugno. Le prime settimane della stagione hanno avuto un andamento a macchia di leopardo: soddisfacente a Pesaro, anche grazie alle numerose iniziative legate al turismo sportivo, meno positivo a Gabicce Mare, dove qualche albergo ha di molto ritardato l'apertura e meno nel litorale fanese, dove la situazione è ancora più incerta. Difficile la situazione nelle zone interne dove nemmeno la bella mostra di Urbino è riuscita a dare un incremento alle presenze turistiche. Il mese di giugno vede la presenza di qualche gruppo di vacanza sociale e, dopo la chiusura delle scuole, qualche nucleo famigliare. Si tratta comunque di arrivi e presenze a basso valore aggiunto, per le quali a volte si fa fatica a coprire le spese. 'andamento delle prenotazioni per i mesi di luglio e agosto é di molto inferiore a quello dello scorso anno. Sul mercato interno influiscono in maniera molto negativa la fase di recessione che stiamo vivendo e, da ultimo, le vicende del terremoto che ha colpito l'area emiliana da cui proviene molta parte dei turisti che apprezzano le nostre località di mare. Ciò nonostante le imprese turistiche stanno offrendo occasioni di lavoro a molti lavoratori italiani espulsi da altri settori economici.  fronte di questa situazione per niente rosea, servono almeno due cose. La prima: una immediata azione di recupero per salvare la stagione attuale. Sul mercato interno servono precise e mirate azioni promozionali nelle regioni del nord con presenza sui giornali locali di Piemonte, Lombardia, Trentino Veneto ed Emilia e azioni pubblicitarie nei luoghi di incontro collettivo (piazze, supermercati, ecc.).  Sul piano internazionale occorre rassicurare i mercati del nord Europa sulla agibilità delle nostre strutture e delle località della provincia di Pesaro e Urbino e delle Marche a partire da Gabicce Mare (che potrebbe essere confusa con le località della costa romagnola).
La seconda operazione da studiare fin da ora è una manovra complessiva da mettere in atto subito dopo questa stagione estiva per preparare al meglio la stagione 2013 che si preannuncia ancora più difficile dell'attuale per il peggiorare della situazione economica.
Protagonista di queste due operazioni non può che essere la Regione Marche che ha la competenza giuridica e tecnica in materia di promozione turistica e controlla l'azione di accoglienza degli Enti territoriali.
Alla Regione dobbiamo chiedere sia l'intervento di emergenza su questa stagione, sia un maggior coordinamento per un forte anticipo delle azioni promozionali per il prossimo anno.
Si ha l'impressione che il Presidente Spacca e la struttura regionale siano fortemente motivati in proposito e puntino su un’azione concreta e pragmatica.
Non c'é più tempo da perdere se si vogliono evitare danni al settore ed alla economia pesarese e marchigiana.


Ultimo aggiornamento Lunedì 18 Giugno 2012 15:58
 

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