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Home NOTIZIE News - Ultime dalla Redazione Regione Marche - Via la tassa di soggiorno e potenziamento dei voli low cost
Regione Marche - Via la tassa di soggiorno e potenziamento dei voli low cost PDF Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
Venerdì 12 Luglio 2013 00:00
No alla tassa di soggiorno: un balzello medievale, antituristico, antieconomico e antisviluppo’ in una lettera indirizzata al Presidente ANCI Marche Maurizio Mangialardi, Boris Rapa (foto) coordinatore regionale di Assoturismo Confesercenti chiede formalmente di prendere in seria considerazione l’ipotesi di non applicare su tutto il territorio regionale la tanto contestata imposta sulle presenze turistiche.
 
Una richiesta rafforzata anche dalle recenti dichiarazioni del Ministro del Turismo Massimo Bray che hanno aperto nuovi spiragli per l’abolizione della tassa: "Il Ministro Bray –spiega Rapa- ha dato ragione agli operatori del settore affermando la necessità di ‘rivedere e uniformare i criteri della tassa di soggiorno’ e aggiungendo che si potrà pensare ‘di svolgere insieme una fortissima azione anche per superarla, se dimostreremo, dati alla mano, che questa tassa e' dannosa e non favorisce il vostro lavoro’. Parole importanti –continua Rapa- che confermano le nostre posizioni e alle quali ora dovranno seguire interventi concreti”.

“Ricordiamo –prosegue Rapa- che l’introduzione della tassa equivale mediamente ad un maggior costo di circa il 2% che va ad incidere, assieme all’IVA fra le più alte in Europa in ambito turistico, ad una maggiorazione di costo pari a circa il 10% rispetto ai nostri più importanti competitors. Condizioni che, in un periodo di forte recessione economica, come quello che stiamo attraversando, ci pongono decisamente fuori mercato!’.

Assoturismo Marche oltre a dire fermamente no alla tassa di soggiorno sostiene in modo propositivo la necessità di rilanciare l’aeroporto regionale di Falconara, considerato strategico per aprire nuovi flussi di mercati turistici a medio e lungo raggio: “Vista la contrazione di consumi e la crisi che imperversa nel territorio nazionale –aggiunge Rapa- è necessario poter andare alla conquista di mercati esteri, soprattutto del nord Europa, che hanno una propensione alla spesa media e ai viaggi decisamente maggiore. Solo recuperando fette di mercato estero possiamo pensare di contrastare la crisi, in caso contrario prepariamoci ad una lunga agonia, ma poi nessuno potrà dire che non l’avevamo detto!’
Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Luglio 2013 11:56
 

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