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Pesaro - Confesercenti ribadisce il no al Piano Spiaggia: “Il Comune ha fatto significativi passi indietro, ma l’impostazione resta sbagliata” PDF Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
Mercoledì 27 Gennaio 2016 00:00

“Prendiamo atto che, a seguito della sonora bocciatura della Soprintendenza e dell’Asur, il Comune di Pesaro ha fatto significativi passi indietro rispetto alla precedente impostazione del Piano Spiaggia, accogliendo alcune delle nostre osservazioni. Restiamo, però, fortemente contrari al Piano Spiaggia e, rispetto alle problematiche ancora aperte, faremo valere la nostra posizione”.
Così Roberto Borgiani, direttore Confesercenti di Pesaro e Urbino, commenta l’esito dell’incontro che si è svolto martedì pomeriggio tra le associazioni Confesercenti e Confcommercio e gli assessori Stefania De Regis e Antonello delle Noci.

“Abbiamo riscontrato –aggiunge Borgiani- che l’Amministrazione ha riformulato il Piano Spiaggia in modo che non sarà più possibile aumentare le volumetrie dei chioschi bar per quanto riguarda il tratto di lungomare su viale Trieste. E’ saltato, inoltre, il progetto di un altro chiosco, ristorante e servizi a Fosso Sejore. In più, in caso di gestione separata del ristorante rispetto alla concessione balneare, sarà obbligatorio dotarsi di servizi igienici propri ed adeguati all’attività di ristorazione e di una cucina a norma in termini di metratura e di servizi”.

Restiamo fortemente contrari, però, al fatto che il Piano Spiaggia consenta a tutti gli stabilimenti balneari di aprire un ristorante autonomo. Ancor più contrari, a maggior ragione, dal momento che i gestori balneari, non potendo ampliare la cubatura, dovranno necessariamente adeguare lo spazio esistente alla nuova attività, aumentando così la precarietà e le promiscuità della situazione a tutto discapito della qualità”.

“Interverremo nei passaggi della procedura –conclude Borgiani- per cercare di far valere la nostra posizione a difesa non solo di una categoria, ma della qualità del turismo e dell’accoglienza, che dovrebbe essere, in fin dei conti, l’obiettivo comune”.

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 27 Gennaio 2016 11:00
 

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