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Home NOTIZIE News - Ultime dalla Redazione Urbino - Gli studenti sono una risorsa, non un problema
Urbino - Gli studenti sono una risorsa, non un problema PDF Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
Martedì 05 Febbraio 2019 00:00

Intervento di Pier Stefano Fiorelli Presidente Confesercenti Pesaro Urbino e Giorgio Bartolini Direttore Confesercenti Pesaro Urbino

Quello fra studenti e città è, almeno dagli anni sessanta, un tema difficile.

Di “realtà separata” scriveva Livio Sichirollo compianto docente e amministratore cittadino fin dai tempi del primo PRG De Carlo.

Sono note a tutti le divergenze fra due giganti cittadini come Carlo Bo e Italo Mancini. Con quest'ultimo che non aveva mai condiviso la costruzione dei collegi universitari in un luogo lontano e separato (emarginato) dalla città. Il rapporto oscilla fra momenti di grande interazione e partecipazione (anche sociale e politica) ed altri di sopportazione reciproca.

L'ordinanza che imporrebbe una sorta di coprifuoco per gli studenti e la chiusura degli esercizi pubblici alle due, rappresenta il punto più basso di una fase che dura ormai da qualche anno.

Il che rappresenta un forte elemento di preoccupazione per la salute e l'economia della città.

Gli studenti hanno rappresentato e rappresentano una enorme risorsa, non solo economica.

Arrivare a governarne la presenza e la vita sociale a colpi di ordinanze repressive significa non valutare appieno questo aspetto e non avere un’idea di un progetto che pensi alla risorsa e non al problema.

E' stato giustamente osservato che l'ordinanza in questione mette in crisi molti operatori economici che anche con sacrificio (lavorare di notte non è poi così facile), si sono adeguati alle mutate condizioni di vita e di attività degli studenti.

Facciamo notare che ordinanze che limitano la libera iniziativa degli operatori economici possono essere adottate solo per tutelare altri interessi costituzionalmente garantiti quali l'ordine pubblico, la pubblica sicurezza e la quiete pubblica.

Sicchè, adottarle, significa ammettere di non riuscire a controllare tali aspetti della vita cittadina e arrendersi alla mancanza di progettualità. Il che non è un buon segnale.

Ultimo aggiornamento Martedì 05 Febbraio 2019 12:08
 

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